Fondi europei e movimento 5 stelle e Salvini.

 

Qualche tempo vi avevo parlato dell’atteggiamento assolutamente non meritocratico da parte del movimento 5 stelle nei confronti dei fondi comunitari e delle consequenziali richieste da parte dei giovani che li vedono alla stessa stregua del reddito di cittadinanza. Per chi come me per circa 13 ore al giorno cerca di presentare progetti da sviluppare studiando tutti i criteri affinchè le idee imprenditaoriali possano sostenere la sfida della concorrenza e del tempo, tale patrimonio “culturale” è quanto meno inaccettabile.  Alla luce di quanto sopra e ricordando alcuni passaggi di Salvini e del suo fido suggeritore Borghi, con tanta paura  oggi ho cercato di capire quale fosse il “pensiero” del futuro governo nei confronti dei programmi di sviluppo della Comunità europea che tanti benefici hanno portato all’Italia . Eccolo: Sotto il profilo del budget, occorre ridiscutere il contributo italiano alla UE in vista della programmazione settennale imminente, con l’obiettivo di renderla coerente con il presente contratto di governo. 

Che dire di più? solo sperare che alla fine prevalga il buon senso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *