Fondi Europei

 Come funzionano i fondi europei

Per finanza agevolata si intendono gli investimenti a favore delle imprese, allo scopo di coprire il fabbisogno finanziario derivante dallo sviluppo di nuovi progetti e contribuire alla crescita qualitativa e quantitativa del tessuto produttivo. Significa che puoi usare qualsiasi strumento, messo a disposizione dal legislatore, per ottenere un vantaggio competitivo in termini economici per le imprese, che incida positivamente sullo sviluppo aziendale.

Per l’Unione Europea, lo Stato e le Regioni la finanza agevolata è uno strumento che permette di promuovere lo sviluppo socio-economico delle zone meno sviluppate, superando gli squilibri territoriali. Il fenomeno della globalizzazione obbliga le imprese a confrontarsi con mercati sempre più ampi e aperti, con un livello di concorrenza elevato, in cui giocano un ruolo fondamentale le innovazioni tecnologiche: per le imprese, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, per poter affrontare tali sfide a livello mondiale, risultano determinanti gli strumenti di finanziamento messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione.

I programmi e gli strumenti finanziari Europei rappresentano un’ottima opportunità di crescita per tutti coloro che desiderano sviluppare il proprio business, avviare nuove partnership strategiche, nuovi rapporti commerciali, creare reti di sviluppo e di condivisione della cultura e della conoscenza.

I fondi europei sono organizzati in programmi tematici, dedicati a specifici obiettivi  come salute, cultura, agricoltura, …

All’interno dei programmi sono organizzati i FONDI. Per ogni fondo vengono emanati i BANDI, che delineano le caratteristiche dei progetti meritevoli di finanziamento e le scadenze per la presentazione delle domande.

La politica dei fondi europei si sviluppa su periodi di 7 anni. Il nuovo settennato (2014/2020) si impernia su Horizon2020, espressione della politica comunitaria in base alla quale vengono determinati i programmi e i bandi.

I fondi europei si dividono in:

1. FONDI DIRETTI EUROPEI erogati e gestiti direttamente dalla Comunità Europea

2. FONDI STRUTTURALI (O INDIRETTI) erogati dalla Comunità, ma gestiti dai Paesi membri attraverso i PON (Programmi Operativi Nazionali) e i POR (Piani Operativi Regionali). In Italia vengono gestiti dalle Regioni.

I fondi europei diretti si dividono in:

  • PROGRAMMI INTRACOMUNITARI, che coinvolgono i Paesi membri dell’Unione e riguardano politiche interne di interesse europeo (ad esempio le politiche giovanili, la giustizia, l’ambiente, ma soprattutto l’innovazione).
  • PROGRAMMI DI COOPERAZIONE ESTERNA, che promuovono la cooperazione dei Paesi membri con Paesi terzi rispetto all’Unione.

Questa tipologia di fondi finanzia progetti di respiro europeo che devono riguardare un’idea innovativa e meritevole di applicazione industriale, ossia remunerativa, e coinvolgere almeno tre partner di 3 Paesi differenti.

La domanda di finanziamento deve descrivere il progetto in tutte le sue parti, compreso il budget e le previsioni di spesa, divise tra i partner.

La Comunità non rimborsa le spese già sostenute all’atto dell’approvazione del finanziamento. Questo significa che il progetto e la spesa vanno descritti nella domanda, ma potranno essere rimborsate solo le spese sostenute dopo l’approvazione del progetto, dietro presentazione della necessaria documentazione.

Normalmente, la Comunità non finanzia la totalità del progetto, ma solo una sua quota parte (anche se Horizon2020 tende a finanziare percentuali vicine al 100%). Alcuni bandi richiedono un cofinanziamento da parte del richiedente.

I fondi strutturali (o indiretti) finanziano progetti più specificamente legati al territorio. I bandi sono decisi e indetti dalle singole Regioni sulla base dei risultati dei cosiddetti Tavoli di Parternariato, ai quali vengono invitate le parti sociali locali per raccoglierne le esigenze. La partecipazione, di norma, non richiede la presenza di ulteriori partner oltre al richiedente. I bandi relativi ai Fondi Strutturali sono normalmente reperibili sui siti delle singole Regioni.

 

Chiamaci

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *