Fondo perduto per ristrutturazioni alberghiere

Il bando sostiene progetti di realizzazione riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta aventi forma giuridica d’impresa.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono presentare domanda le MicroPiccole Medie Imprese, incluse le ditte individuali, regolarmente iscritte al registro delle imprese che esercitano o intendono esercitare:

  • attività ricettiva alberghiera (quali alberghi o hotel; residenze turistico-alberghiere; alberghi diffusi; condhotel)
  • ricettiva non alberghiera all’aria aperta (quali villaggi turistici, campeggi e aree di sosta)

Ogni richiedente può presentare una sola domanda per una sola sede e per una sola struttura ricettiva oggetto di intervento.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria è pari a 17 milioni di euro, eventualmente integrabile sulla base della sopravvenienza di ulteriori risorse comunitarie, statali e/o regionali.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

Si tratta di una sovvenzione a fondo perduto, pari al massimo al 50% della spesa complessiva ammissibile; il contributo massimo concedibile è pari a 200 mila euro. L’investimento minimo totale ammissibile non deve essere inferiore a 80 mila euro.

Tale agevolazione è concessa nei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti de minimis.

I PROGETTI


I progetti ammissibili riguardano una o più tipologie di intervento:

  • realizzazioneristrutturazione riqualificazione degli immobili/aree destinati all’attività ricettiva e/o delle strutture ed infrastrutture complementari direttamente connesse; 
  • acquisto installazione di arredi, macchinari e/o attrezzature anche di carattere tecnologico.

I progetti ammessi devono essere conclusi entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione al beneficiario.

È possibile richiedere una sola proroga del termine per la realizzazione del progetto pari ad un massimo di 6 mesi.

LE SPESE

Le spese ammissibili devono essere:

a) arredi, macchinari e attrezzature

b) opere edili-murarie e impiantistiche

c) progettazione e direzione lavori per un massimo dell’8% delle opere edili-murarie e impiantistiche (se i proprietari dell’immobile sono persone fisiche che non svolgono attività economica)

d) spese generali forfettarie per un valore del 7% delle spese ammissibili

Cesare Musotto

Direttore EPC
Ho una laurea in Scienze Politiche e da sempre mi occupo di progettazione europea e di ricerca. Ho perfezionato in questi anni la conoscenza di programmi europei in ambito agricolo e di sviluppo locale. Mi occupo di gestione progettuale e rendicontazione delle spese. Mi piace navigare in rete, costruire banche dati ed elaborare modelli di benchmarking.

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